Prologo

Quand’è che una cosa – non un campione, un evento eccezionale, una donna bellissima, ma una “cosa” – diventa un mito? Succede – così sta scritto, quando la memoria collettiva recita su quella cosa un’affabulazione continua, in grado d’essere arricchita da ciascuno di coloro che la vissero.
È stato così per il/la Regina d’Africa che la stampa romagnola, a tutt’oggi, associa con il termine “mitico”, riferendosi al locale notturno, a Marina di Ravenna, che aprì ufficialmente il 5 giugno 1984.
Il rogo che pose fine alla sua storia risale al 1989. Cinque anni circa di vita in tutto, eppure migliaia di persone giurano di aver passato in quel posto serate memorabili e ciascuno porta il suo racconto di quel posto, di quelle serate e così l’affabulazione si alimenta di momenti epici. Questa che si va a presentare è una minima raccolta di quelle leggende e di altre poco note o addirittura sconosciute ai più, perché accadute “dietro al bancone”, nella parte non riservata ai clienti e ciò non è altro che un’amplificazione del discorso che sprofonda nella notte. Certo, miti e leggende contengono un nocciolo di verità ma sarebbe follia crederli cronaca o storia, per questo il racconto dei primi tre anni della Regina se ne sta ben riparato sotto il titolo: The Legend.